Allerpred

I soci fondatori di UB-CARE possiedono la domanda di brevetto italiano registrato n. MI2013A001094 relativo al metodo e dispositivo ALLERPRED.

Il brevetto si riferisce a un metodo utile a identificare potenziali reazioni di dermatite da contatto a cosmetici e sostanze per la cura della pelle, evitando l’applicazione della sostanza stessa sulla pelle.

La dermatite da contatto dovuta a cosmetici o ingredienti dei cosmetici ha una prevalenza che oscilla dall’1-3% al 2-4% fino al 10% in diversi studi, ma la percentuale reale è probabilmente molto più alta perché molte reazioni sono spesso lievi, transitorie e sopportabili, e sono risolte semplicemente non utilizzando più o cambiando il prodotto che ha causato la reazione. Il test normalmente utilizzato per la sua diagnosi è il patch/prick test. Tuttavia, il risultato del test può essere influenzato dall’età del paziente, dalla sensibilità all’istamina, dalla presenza di malattie come cancro, immunodeficienza e dall’uso di farmaci, in particolare corticosteroidi. In aggiunta, richiedendo l’applicazione della sostanza sulla pelle, i pazienti potrebbero sviluppare una reazione locale estesa, e, occasionalmente, reazioni sistemiche, sebbene quest’ultimo sia un evento raro. Per tutti questi motivi richiede un ambiente dedicato e attrezzato, come un ospedale.

La stessa cosa vale per il dosaggio delle IgE totali, spesso peraltro di difficile interpretazione e viziato da un’elevata variabilità tra laboratori.

Il metodo da noi sottoposto a brevetto (da cui deriverà poi un dispositivo portatile) non richiederà invece applicazione diretta della sostanza sulla pelle dell’individuo. Utilizzerà infatti il semplice e praticamente indolore prelievo di una ridottissima quantità di sangue dal dito, e, dai nostri dati preliminari, sarà in grado di fornire una risposta chiara e soprattutto personalizzata del rischio allergico di una sostanza cosmetica: in questo modo potrà essere utilizzato direttamente nei luoghi di vendita dei prodotti cosmetici, come farmacie o profumerie.

Il progetto si propone di passare ora in fase di validazione e sviluppo. Siamo aperti a collaborazioni e investimenti sia per quanto riguarda la produzione del dispositivo collegato al metodo che la condivisione o cessione del brevetto.